RAPPRESENTANZA PARITARIA

Un nuovo passo per le donne italiane

Francesca Izzo
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È cambiato tanto dalla grande mobilitazione del 13 febbraio 2011 promossa da Snoq. Il governo Renzi ha portato a compimento, in modo netto e clamoroso, un percorso iniziato già con Monti e Letta, facendo della partecipazione tendenzialmente paritaria delle donne alla vita pubblica un tratto distintivo della svolta che vuole imprimere al Paese. In più, la politica e con essa i partiti stanno tornando al posto di comando. I movimenti devono ridefinirsi. È fondamentale, giunti fin qui, agire perché le nuove élite femminili stabiliscano con le donne italiane “una connessione sentimentale”, perchè esse accettino di sperimentare una cosa inedita: diventare classe dirigente generale senza assimilarsi.

Chi ha scritto questo post

Francesca Izzo

Francesca Izzo

Vivo a Roma ma sono originaria di un piccolo paese del casertano. Sono sposata con un figlio. Ho insegnato fino a qualche anno fa Storia delle dottrine politiche all'università l'Orientale di Napoli. Ho fatto parte dell'associazione di donne DiNuovo, e sono tra le fondatrici del movimento Se non ora quando. Dalla ormai lontana giovinezza partecipo a gruppi, movimenti, coordinamenti di donne e ne scrivo. Penso che la sfida più grande alla cultura e alla politica sia realizzare un mondo a misura delle donne e degli uomini, a misura dei due sessi. Dopo l'intensa esperienza del movimento Se non ora quando? sono persuasa che questo sia il tempo di rendere popolari le idee legate alla libertà femminile e quindi ho deciso con le altre di Libere di dar vita al sito Che Libertà.

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