PARI E DIFFERENTI

Il “Se non ora quando?” di Emma Watson all’Onu

NEW YORK, NY - 20 SETTEMBRE 2014: l'attrice Emma Watson al UN Women's "HeForShe" VIP After Party (Photo by Robin Marchant/Getty Images)
Francesca Izzo
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Con grazia e fermezza Emma Watson, icona mondiale delle nuove generazioni, dinanzi all’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha detto due cose che ci hanno fatto felici:  il femminismo è stato e continua ad essere una straordinaria idea che fa bene all’umanità tutta. Occorre allora impegnarsi a fondo perché le donne in tutto il mondo possano essere, al pari degli uomini, libere di lavorare, studiare, amare. Ma lo devono fare, insieme alle donne, anche gli uomini perché, ha detto rivolgendosi a loro, “ la parità di genere interessa anche voi…Se gli uomini non dovranno essere aggressivi per essere accettati, le donne non si sentiranno costrette ad essere remissive. Se gli uomini non dovranno esercitare il controllo, le donne non dovranno essere controllate. Uomini e donne dovrebbero entrambi sentirsi liberi di essere sensibili. Entrambi dovrebbero sentirsi liberi di essere forti”. E’ la rivoluzione più lunga, la più difficile e la più eccitante: pari e differenti. Grazie, Emma

 

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Chi ha scritto questo post

Francesca Izzo

Francesca Izzo

Vivo a Roma ma sono originaria di un piccolo paese del casertano. Sono sposata con un figlio. Ho insegnato fino a qualche anno fa Storia delle dottrine politiche all'università l'Orientale di Napoli. Ho fatto parte dell'associazione di donne DiNuovo, e sono tra le fondatrici del movimento Se non ora quando. Dalla ormai lontana giovinezza partecipo a gruppi, movimenti, coordinamenti di donne e ne scrivo. Penso che la sfida più grande alla cultura e alla politica sia realizzare un mondo a misura delle donne e degli uomini, a misura dei due sessi. Dopo l'intensa esperienza del movimento Se non ora quando? sono persuasa che questo sia il tempo di rendere popolari le idee legate alla libertà femminile e quindi ho deciso con le altre di Libere di dar vita al sito Che Libertà.

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