SUCCEDE

Caso Vendola e leggi italiane. Le istituzioni che dicono?

Rita Cavallari
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“Se Nichi ed Ed sono felici, io sono loro amico e non posso che esser felice con loro. Non ho altro da dire e, siccome è un argomento che non conosco e delicato, non aggiungo altro”. Questo il commento di Michele Emiliano alla notizia che Nichi Vendola e il suo compagno Eddy Testa hanno ora un bambino nato in California utilizzando nove mesi di vita di una donna di origine indonesiana residente negli Stati Uniti. È ciò che nelle discussioni intorno alla legge Cirinnà viene detto “utero in affitto”. La pratica, è bene rammentarlo, è illegale in Italia, ma alcuni paesi esteri la consentono. Tra questi alcuni stati degli USA tra cui la California.

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Michele Emiliano, governatore Puglia

Come Emiliano anch’io sono felice per Nichi ed Ed – la nascita di un bambino è sempre motivo di gioia e di speranza nel futuro – ma trovo inconcepibile che un politico di lungo corso, come il Governatore della Puglia, affermi di non conoscere l’argomento dell’”utero in affitto” e non trovi riprovevole, come alto rappresentante delle istituzioni, un atto contrario alla legge. Emiliano non è il solo. Molti e molte, in questi ultimi tempi, hanno detto che avevano dubbi, non sapevano bene, ci dovevano pensare, i bambini innanzi tutto.

Sì, omnia vincit amor et nos cedamus amori, ma non dobbiamo sfuggire alle questioni. Le leggi vanno rispettate o vanno eluse? I “doni” sono materia contrattuale? Avere bambini è un diritto? Credo che ci si debba interrogare seriamente su questi argomenti e non lasciare che sia il “mercato” a decidere per noi.

 

 

 

Chi ha scritto questo post

Rita Cavallari

Rita Cavallari

Sono nata a Roma alla fine della seconda guerra mondiale e ho vissuto la rinascita del nostro Paese, il boom economico, gli anni della contestazione, il femminismo. Sono laureata in architettura e ho lavorato per molti anni in un ente pubblico. Conosco il soffitto di cristallo e l'ho provato sulla mia pelle. Sono divorziata. Ho un figlio che lavora all'estero e due nipoti adolescenti che tornano spesso in Italia. A volte temo che sapranno scrivere correttamente solo in inglese e dimenticheranno l'italiano. Amo leggere e sono coordinatrice del Circolo dei lettori della Biblioteca comunale Villa Leopardi di Roma. A causa di un incidente traumatico sono paraplegica. Partecipo a Se non ora quando da marzo 2011 perché credo che si debba progettare il futuro a misura delle donne e che siano le donne a doversi impegnare per questo.

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Twitter: @ritacavallari1

1 Comment

  • In Italia l utero in affitto e la compravendita o scarto della merce bambino sarebbe reato ma senza punizione quindi di fatto lecito. Che ipocrisia! Mettere alte pene (carcere certo)! Sento solo voci maschili a favore ( tranne qualche opportunista politica) Grazie Alessandra

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