IL NOSTRO 8 MARZO

Le avventure della libertà: il nuovo libro di Francesca Izzo dedicato alle Libere

Cristina Comencini
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La libertà ha camminato nei secoli prima di arrivare alle donne. Il libro di Francesca Izzo, “Le avventure della libertà. Dall’antica Grecia al secolo delle donne”, racconta le pietre miliari di questo cammino, ma la necessità di scriverlo viene dall’ultima tappa, la nostra, quella che ci smuove il cuore e l’intelligenza, quella che stiamo costruendo insieme. Il libro dà voce a noi.

La domanda che pone è quella su cui siamo nate noi di Se non ora quando e Francesca, usando la sua scienza e il suo talento, ci mostra l’importanza della questione: l’entrata di soggetti e di pensieri nuovi nel concetto di libertà ha cambiato nella Storia il senso della parola, ha trasformato il mondo. In che modo succederà per noi? Come sarà la società composta e diretta da due pari e differenti? E sotto questa luce, la politica delle donne diventa il nodo centrale del più grande cambiamento in atto nel mondo.

 

9788843081257gDalla copertina de “Le avventure della libertà. Dall’antica Grecia al secolo delle donne” (Carocci, 2016):

La progressiva affermazione del soggetto femminile tra il XX e il XXI secolo ha fatto cadere una dopo l’altra le barriere che impedivano alle donne l’accesso alla sfera pubblica e sociale. Nelle nostre società democratiche le donne sono ormai considerate in linea di principio eguali agli uomini. Ma l’acquisita cittadinanza dà luogo a inedite questioni etiche e politiche (dall’aborto alla fecondazione assistita, dalla maternità surrogata alla rappresentanza paritaria). Nel volume, Francesca Izzo indaga gli effetti che l’eguaglianza induce sui principi e sulle forme della libertà, mutando l’idea stessa di genere umano. Nel farlo ricostruisce alcune grandi scansioni della storia della libertà, dalla polis greca al pensiero femminista contemporaneo, soffermandosi sul nesso tra libertà e necessità colto in alcune figure chiave del pensiero filosofico, religioso e politico della tradizione occidentale: da Aristotele e Platone a Paolo e Agostino, da Locke a Marx, Nietzsche e Arendt, fino a Simone de Beauvoir, Luce Irigaray, Judith Butler.

Chi ha scritto questo post

Cristina Comencini

Cristina Comencini

Scrivo libri e dirigo film. Negli anni settanta ho partecipato al movimento femminista. Ero diventata madre giovanissima e la relazione con altre donne mi ha aiutato a capire me stessa, la mia vita. Abbiamo concepito e scritto l’appello del 13 febbraio 2011 perché pensavamo che era arrivato il tempo di rimetterci a lavorare tutte insieme intorno a un progetto comune per fare dell’Italia un paese anche per noi. Oggi credo che la nuova frontiera per le donne sia la costruzione con gli uomini di un mondo a due diversi e pari. E uno dei temi fondamentali che dobbiamo portare nella società è proprio una nuova maternità, la relazione con l'altro da sé che le donne hanno nel corpo, nella mente, nella loro storia.

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