IL NOSTRO 8 MARZO

Mattarella: libertà femminile ha ingrandito l’idea stessa di libertà

Rita Cavallari
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Ha parlato di libertà Sergio Mattarella nel suo intervento al Quirinale per la Giornata internazionale della donna nel settantesimo anniversario della Repubblica italiana. “L’idea stessa di libertà è diventata più grande grazie all’irrompere della libertà femminile“, dice il Presidente. Poi ricorda Teresa Mattei, la più giovane delle donne della Costituente, che con un suo emendamento rese ancor più qualificante l’articolo 3 della Costituzione, che impegna a rimuovere gli ostacoli che limitano “di fatto” la libertà, l’uguaglianza dei cittadini e quindi il pieno sviluppo della personalità umana. Due semplici parole – di fatto – che obbligano all’azione.

Ma siamo ancora in cammino: non è libertà se il salario della lavoratrice è inferiore a quello di un lavoratore, né quando la donna è sottoposta a molestie fisiche o morali nell’ambiente di lavoro. Sergio Mattarella si sofferma anche sul legame tra lavoro che manca e calo demografico: “non è vero che il lavoro allontana le donne dalla maternità, è vero il contrario: proprio l’aumento del lavoro femminile può diventare un fattore favorevole alle nascite“.

Conclude il Presidente: “abbiamo bisogno della forza e della cultura delle donne. Ora che hanno condotto l’intera società italiana a ripensare la propria vita, riconoscendo il valore universale della loro libertà e della loro originalità, dobbiamo affrontare nuove sfide epocali. (…) Le donne hanno cambiato la politica e la società. Sono certo che continueranno a farlo”.

 

 

Chi ha scritto questo post

Rita Cavallari

Rita Cavallari

Sono nata a Roma alla fine della seconda guerra mondiale e ho vissuto la rinascita del nostro Paese, il boom economico, gli anni della contestazione, il femminismo. Sono laureata in architettura e ho lavorato per molti anni in un ente pubblico. Conosco il soffitto di cristallo e l'ho provato sulla mia pelle. Sono divorziata. Ho un figlio che lavora all'estero e due nipoti adolescenti che tornano spesso in Italia. A volte temo che sapranno scrivere correttamente solo in inglese e dimenticheranno l'italiano. Amo leggere e sono coordinatrice del Circolo dei lettori della Biblioteca comunale Villa Leopardi di Roma. A causa di un incidente traumatico sono paraplegica. Partecipo a Se non ora quando da marzo 2011 perché credo che si debba progettare il futuro a misura delle donne e che siano le donne a doversi impegnare per questo.

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