PARLIAMONE

Le donne e la loro cultura per affrontare le sfide di oggi

Ph. laRepubblica.it
Francesca Izzo
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…è finita per l’Europa l’epoca della crescita, del benessere, dello sviluppo al riparo dalle tempeste della storia.

 

Sono stata colpita dalla simultaneità di due accadimenti: la visita di Obama a Cuba e il terribile attentato di Bruxelles. Entrambi hanno assunto per me valore storico. L’una non solo segnala la fine del lungo conflitto che ha opposto l’isola agli Stati Uniti ma sembra anche annunciare l’inizio di una ricomposizione delle due grandi culture e tradizioni che fratturano il continente americano: la protestante-anglosassone e la latina-cattolica. Riveste un rilievo simbolico che la visita di Obama sia stata patrocinata dalla Chiesa cattolica, dall’attuale Papa argentino.

La strage di Bruxelles, seguita a quelle di Parigi e di Madrid, unita alle quotidiane stragi che accompagnano la fortissima pressione migratoria alle frontiere europee, sembra inviare un altro messaggio: è finita per l’Europa l’epoca della crescita, del benessere, dello sviluppo al riparo dalle tempeste della storia. Chiusosi l’ombrello protettivo degli Stati Uniti, l’Europa ora è posta dinanzi ad una sfida esistenziale. Diventare una realtà politica o declinare inesorabilmente. Ma oggi la grande politica per misurarsi con le enormi questioni che premono deve cambiare paradigmi, includendo le donne e la loro cultura.

 

 

Chi ha scritto questo post

Francesca Izzo

Francesca Izzo

Vivo a Roma ma sono originaria di un piccolo paese del casertano. Sono sposata con un figlio. Ho insegnato fino a qualche anno fa Storia delle dottrine politiche all'università l'Orientale di Napoli. Ho fatto parte dell'associazione di donne DiNuovo, e sono tra le fondatrici del movimento Se non ora quando. Dalla ormai lontana giovinezza partecipo a gruppi, movimenti, coordinamenti di donne e ne scrivo. Penso che la sfida più grande alla cultura e alla politica sia realizzare un mondo a misura delle donne e degli uomini, a misura dei due sessi. Dopo l'intensa esperienza del movimento Se non ora quando? sono persuasa che questo sia il tempo di rendere popolari le idee legate alla libertà femminile e quindi ho deciso con le altre di Libere di dar vita al sito Che Libertà.

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