PAPA FRANCESCO SUCCEDE

Il sesso dono di Dio

Rita Cavallari
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La dottrina è un poliedro a tante facce. Non cambia, ma può riflettere la realtà con luci diverse. Le visioni mutano con la storia e “Amoris laetitia” ne è la prova.

 

La narrazione di papa Francesco su amor sacro e amor profano è così innovativa che l’intera concezione del rapporto tra uomini e donne viene rivoluzionata. Sono ben 325 i paragrafi dell’esortazione postsinodale Amoris laetitia e solo dopo un’attenta lettura si potrà ragionare fino in fondo. Ma già da subito possiamo intravedere scenari completamente nuovi.

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Copie dell’esortazione Amoris Laetitia (CNS/Paul Haring)

Una diversa concezione dell’eros, una visione del sesso non colpevolizzante, un’autocritica per aver considerato il matrimonio ponendo l’accento quasi esclusivamente sulla procreazione, questi concetti per la prima volta sono esposti con chiarezza e semplicità in un documento vaticano. La sessualità, dice Francesco, è un dono di Dio. Se così è possiamo gettarci alle spalle gli anatemi di San Gerolamo e le cupe riflessioni di Sant’Agostino sulle passioni che conducono al peccato. L’immagine tentatrice della donna subdola e infida che trascina l’uomo nel fango del peccato è un ricordo del passato, di cui le persone di Chiesa si devono liberare.

Tutti devono guardare il sesso con uno sguardo nuovo, quello che ci indica Francesco, perché il sesso è un regalo meraviglioso. La dottrina è un poliedro a tante facce. Non cambia, ma può riflettere la realtà con luci diverse. Le visioni mutano con la storia e “Amoris laetitia” ne è la prova.

Chi ha scritto questo post

Rita Cavallari

Rita Cavallari

Sono nata a Roma alla fine della seconda guerra mondiale e ho vissuto la rinascita del nostro Paese, il boom economico, gli anni della contestazione, il femminismo. Sono laureata in architettura e ho lavorato per molti anni in un ente pubblico. Conosco il soffitto di cristallo e l'ho provato sulla mia pelle. Sono divorziata. Ho un figlio che lavora all'estero e due nipoti adolescenti che tornano spesso in Italia. A volte temo che sapranno scrivere correttamente solo in inglese e dimenticheranno l'italiano. Amo leggere e sono coordinatrice del Circolo dei lettori della Biblioteca comunale Villa Leopardi di Roma. A causa di un incidente traumatico sono paraplegica. Partecipo a Se non ora quando da marzo 2011 perché credo che si debba progettare il futuro a misura delle donne e che siano le donne a doversi impegnare per questo.

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