RAPPRESENTANZA PARITARIA

Elezioni, un’onda lunga di affermazione femminile

Francesca Izzo
Scritto da

 

…l’impressione è di respirare un’aria un po’ diversa: quella della normalità di donne che si occupano di politica in tutti gli schieramenti, che riscuotono la fiducia del loro elettorato e che pertanto cominciano a conquistare una loro autonoma base di consenso.

 

Un’irresistibile ascesa delle donne in queste elezioni amministrative? I commenti giornalistici sono unanimi: è indubbia e clamorosa l’affermazione delle Cinque Stelle Virginia Raggi e Chiara Appendino, ma ci sono altri dati meno appariscenti, altrettanto interessanti. Giorgia Meloni a Roma è riuscita a sfiorare il ballottaggio, pur con un centrodestra diviso; a Napoli e Milano svettano per le preferenze degli elettori di Forza Italia Mara Carfagna e la Gelmini. E limitatamente a Roma, sono donne le candidate presidenti Pd dei municipi che vanno al ballottaggio e spulciando nelle preferenze sempre del Pd si nota la netta supremazia delle donne.

Screen Shot 2016-06-07 at 20.10.54

A mio parere, non si tratta di un successo dovuto all’abbinamento donne/movimento anti-sistema, ma della manifestazione più eclatante di un’onda lunga di affermazione femminile nella vita politica. Che si giova della doppia preferenza di genere (ma significativamente le donne tendono ad avere maggiore gradimento degli uomini da parte dell’elettorato), che si sta liberando dai modelli “tacco 12” o della dedizione monastica alla causa. Le protagoniste che oggi sono sulla scena politica sono giovani donne assai normali, molte di loro madri o in attesa di diventarlo, che non nascondono né esibiscono la loro “differenza”.

Screen Shot 2016-06-07 at 16.12.00

© Ph. Alessandro Vitali

Insomma, l’impressione è di respirare un’aria un po’ diversa: quella della normalità di donne che si occupano di politica in tutti gli schieramenti, che riscuotono la fiducia del loro elettorato e che pertanto cominciano a conquistare una loro autonoma base di consenso. L’aspettativa è che questa “normalità” possa aiutare a stabilire una “connessione sentimentale” tra le nuove leadership femminili e la vita delle donne italiane con i loro problemi, le loro aspettative i loro sogni.

 

Chi ha scritto questo post

Francesca Izzo

Francesca Izzo

Vivo a Roma ma sono originaria di un piccolo paese del casertano. Sono sposata con un figlio. Ho insegnato fino a qualche anno fa Storia delle dottrine politiche all'università l'Orientale di Napoli. Ho fatto parte dell'associazione di donne DiNuovo, e sono tra le fondatrici del movimento Se non ora quando. Dalla ormai lontana giovinezza partecipo a gruppi, movimenti, coordinamenti di donne e ne scrivo. Penso che la sfida più grande alla cultura e alla politica sia realizzare un mondo a misura delle donne e degli uomini, a misura dei due sessi. Dopo l'intensa esperienza del movimento Se non ora quando? sono persuasa che questo sia il tempo di rendere popolari le idee legate alla libertà femminile e quindi ho deciso con le altre di Libere di dar vita al sito Che Libertà.

Commenta

Questo Sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Proseguendo nella navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Scopri di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi