IL POSTO DI SARA

Ciao bella ragazza

Ph. dal sito ufficiale di Anna Marchesini (annamarchesini.it/)
Ph. dal sito ufficiale di Anna Marchesini (annamarchesini.it/)
Sara Ventroni
Scritto da

 

Ciao bella ragazza. Non c’è un altro saluto per Anna Marchesini. E potremmo fermarci qui. Altri, in queste ore, ricorderanno l’esordio in teatro con un Cechov; l’incontro con Solenghi e Lopez. Il successo dei Promessi Sposi in tv.

51Fwl4VVvLL

Altri manderanno clip dei personaggi più amati e faranno un bel montaggio di tutte le battute memorabili, con un colpo di coda sulla malattia affrontata con dignità. Noi no. Le ex ragazze della mia età, quelle che agli inizi dei Novanta tenevano il muso ascoltando musica grunge, almeno una volta nella vita hanno fatto un’entrata in scena, cercando un colpo di teatro – una cena di famiglia, o in mezzo ai banchi del liceo, prima di un’interrogazione – imitandoti.

Trovare una soluzione comica a una situazione drammatica. Così si inizia l’apprendistato della vita.

Tutte ti abbiamo imitata, almeno una volta. Questo i giornali lo scriveranno? Chissà. Ma nessuno dirà mai abbastanza che eri anche bellissima. Gambe invidiabili e una corona di luci scoppiettanti che lampeggiano come un’aureola capricciosa. E che ogni tanto si fulminano. Ciao Anna.

 

Anna Marchesini in una foto del 1989 (Photostory Spettacolo - ANSA.it)

Anna Marchesini in una foto del 1989 (Photostory Spettacolo – ANSA.it)

 

 

Chi ha scritto questo post

Sara Ventroni

Sara Ventroni

Sono nata a Roma nel 1974. Attualmente collaboro con l'Archivio storico delle donne "Camilla Ravera" e con la Fondazione Istituto Gramsci. Ho pubblicato l’opera teatrale Salomè (No Reply, 2005); Nel Gasometro (Le Lettere 2006) e racconti sparsi (Sono come tu mi vuoi, Laterza, 2009; A occhi aperti, Mondadori, 2008; Scrittori in curva, Marotta&Cafiero 2009). Ho collaborato con Rai Radio 3 e sono stata editorialista dell’Unità. Anni fa, con il gruppo Di Nuovo abbiamo trovato la forza e le parole per riannodare, il 13 febbraio 2011, la relazione tra le donne e il paese. Ci siamo chieste, insieme agli uomini: Se non ora, quando? Oggi siamo ancora qui a domandarci – generazione senza figli e senza lavoro: che libertà?

1 Comment

  • Anch’io l’ho sempre trovata bella, non di una bellezza perfetta e perciò ancor più accattivante.
    Aveva soprattutto molto fascino, il fascino dell’intelligenza, della cultura e dell’ironia.
    Nella vita reale l’ho sempre immaginata diversa da come appariva quando utilizzava il suo inarrivabile talento comico: la immaginavo tormentata, ma soprattutto severa e intransigente.
    Chissà com’era davvero …. ma penso che chi l’ha conosciuta sia stato fortunato.

Commenta

Questo Sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Proseguendo nella navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Scopri di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi