NOTIZIE

RASSEGNA STAMPA

Libere
Scritto da

RASSEGNA STAMPA 1 – 28 settembre 2016_Perché il Fertility day ha suscitato tanto vespaio e di cosa hanno paura gli uomini?

 

 

ANTONIO POLITO: maschilismo, sarà una battaglia lunga
Cheliberta.it del 25/09/2016

Mentre la campagna del #fertilityday sfodera un trito armamentario di clessidre, orologi biologici e improbabili cicogne, Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera, riflette sui problemi che frenano la maternità dicendo “basta colpevolizzare le donne”. Il nocciolo del suo discorso è che oggi i maschi italiani sembrano aver paura di mettere al mondo dei figli. Gli abbiamo chiesto di approfondire con noi questo discorso: perché gli uomini hanno paura, di cosa hanno paura?


La solitudine delle mamme
Cheliberta.it del 22/09/2016

Le giovani madri lasciate sole con il loro senso di colpa: il commento della scrittrice Claudia De Lillo, alias Elasti, in occasione del Fertility day.


Scienziati&Business al posto di Dio?
Cheliberta.it del 16/09/2016

Olivia Guaraldo sull’esperimento di Bath:“Può suonare qualunquista, ma viene il sospetto che se, come dice Veronesi, a commento dell’esperimento di “partenogenesi” di Bath, le tecniche di fecondazione in vitro hanno svelato, che “non c’è Dio al comando, ma gli scienziati”, questi stessi scienziati siano animati, più che da un disinteressato amore e coraggio per il sapere, da un interessato approccio economico alla cosa”.


Futuro senza madre: il sogno di un soggetto unico
Cheliberta.it del 15/09/2016

“Il sogno di impadronirsi della generatività, di non dover fare i conti con l’Altra, di buttarsi finalmente dietro le spalle il debito rispetto al dono della vita e sentirsi pienamente Soggetto a tutto tondo, questo sogno è finalmente concepibile scientificamente”. Parliamo dell’esperimento dei ricercatori dell’University of Bath vicino alla scoperta di una nuova tecnica di concepimento di un nuovo essere umano senza che sia necessario il contributo genetico di una donna.


Petizione anti-Fertility day: perchè noi di Se non ora quando-Libere non firmiamo
Cheliberta.it del 10/09/2016

“Consideriamo positivo che finalmente si apra una discussione seria, su questo tema, ma il confronto funziona se ciascuno mette in gioco la propria voce”. Perchè non ci riconosciamo negli argomenti e nel linguaggio della petizione, a firma Se Non Ora Quando (una sigla che parla a nome di tutte senza esserlo, quindi utilizzata in modo improprio) e che ha chiesto il ritiro della giornata.


Fertility day: la ministra parte con il piede sbagliato
Cheliberta.it del 03/09/2016

“…è sembrato improvvisamente di tornare indietro nel tempo…anni, anzi decenni, come se non ci fossero state nel frattempo una rivoluzione femminista e una conquista di libertà delle donne passata proprio attraverso la scelta volontaria della maternità”. Se pure le intenzioni del Ministero della Salute di diffondere un Rapporto contenente informazioni mediche su cause e rimedi dell’infertilità (sia femminile che maschile) possono essere giudicate positivamente, la campagna di comunicazione che ha annunciato l’evento è apparsa totalmente fuori linea rispetto all’obiettivo.


 

Speciale Surrogacy:

 

 

Utero in affitto: appello coraggioso dal mondo Lgtb
Cheliberta.it del 29/09/2016

In nome dell’autodeterminazione delle donne e dei diritti dei neonati, le cinquanta firmatarie dell’appello “rifiutano la mercificazione delle capacità riproduttive delle donne”. Sostengono l’iniziativa Aurelio Mancuso, presidente Equality Italia, Gianpaolo Silvestri, fondatore di Arcigay,e alcune femministe di fama internazionale come le attiviste femministe Silvia Federici, emerita presso l’Hofsra University di New York, Ariel Salleh, scrittrice, e Barbara Katz Rothman, autrice di studi sulla maternità.

Surrogata approda su Raiuno
Cheliberta.it del 29/09/2016

“E così anche la surrogata, o almeno una specie di surrogata, è approdata in televisione, su Raiuno, la rete per la “ggente”, in prima serata, martedì scorso. Segno che il tema scotta, va oltre le leggi votate dal nostro Parlamento, oltre quelle europee, oltre i gruppi femministi e non, ben oltre quello degli omosessuali”. La riflessione di Simonetta Robiony.

Festival diritto: surrogata, quali idee di libertà in gioco
Cheliberta.it del 26/09/2016

Un dibattito vivo e partecipato ha seguito l’incontro dedicato al tema della surrogacy, tenutosi nell’ambito della nona edizione del Festival del diritto di Piacenza, quest’anno dedicato al tema della dignità: il commento di Roberta Trucco e il materiale integrale della conferenza.

Nuovo no del Consiglio d’Europa all’utero in affitto
Cheliberta.it del 22/09/2016

Dopo le tre bocciature già incassate, la senatrice belga Petra De Sutter ha tentato per l’ultima volta di far passare un testo nel quale aveva tentato di distinguere la surrogazione di maternità “commerciale” da quella “solidale”. Con 17 sì, 14 no e 2 astenuti la Commissione affari e salute ha respinto ancora una volta la risoluzione della senatrice belga e approvato una bozza di raccomandazione per l’elaborazione di linee guida sui “diritti dei bambini nati da maternità surrogata”. Quest’ultima sarà al vaglio della plenaria di Strasburgo i prossimi 10-14 ottobre.

Puntata sulle unioni civili
Rai.it del 21/09/2016

“Com’è andata a finire la legge Cirinnà? Sono passati tre mesi dall’approvazione della legge sulle unioni civili, e in molte città italiane si sono celebrate le prime cerimonie”. Il punto su Radio Anch’io di Zanchini interviene la nostra Francesca Izzo sul dibattito intorno alla surrogacy


Lettera aperta di una prostituta tedesca
Cheliberta.it del 12/09/2016

“Gli uomini che frequentano i bordelli imparano che una donna può essere comprata e usata a loro piacimento, che possono umiliarla e si convincono che fare ciò sia un loro diritto…quando escono dal bordello l’immagine femminile che si sono fatti rimane e associano questa immagine a ogni donna che incontrano per strada…”: per chi si fosse perso lo straordinario servizio di PresaDiretta sulla legalizzazione della prostituzione in Germania.


STEFANO BALASSONE: Rai, serve una rivoluzione culturale
Cheliberta.it del 01/09/2016

Si conclude con l’intervista al produttore, autore e studioso Stefano Balassone il dibattito intorno alla campagna CambieRai: #missionedonna inaugurato da Licia Conte e Alessandra Mancuso, per una RAI finalmente “strumento di promozione di una nuova cultura orientata a fare dell’Italia un paese di donne e uomini con pieni diritti di cittadinanza per entrambi i sessi”. Sono intervenuti Maria Pia Ammirati, direttrice delle Rai Teche e Beppe Giulietti, presidente FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana, giornalista, già capo del sindacato USIGRai.


 

Chi ha scritto questo post

Libere

Libere

Siamo donne diverse per età, vita professionale e storie politiche. Molte di noi hanno fondato il grande movimento nato il 13 febbraio 2011 da un appello che si concludeva con le parole Se Non Ora Quando? Che libertà è il luogo dal quale lanciare alla società, alla politica e alla cultura la nostra nuova proposta: RIPRENDIAMOCI LA MATERNITÀ!

Commenta

Questo Sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Proseguendo nella navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Scopri di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi