ELEZIONI USA

Ma il voto delle donne è andato a Hillary

Francesca Marinaro
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…di fronte all’incertezza programmatica della presidenza Trump, la prevalenza del voto delle donne alla Clinton potrà essere spesa come argine contro ogni tentativo di riduzione e limitazione dei diritti delle donne

 

Dopo queste elezioni ci sarà molto da riflettere, anche da noi, sul radicamento dei partiti e il fattore umano nella società a tecnologia avanzata. Una cosa però è ormai certa: Hillary Clinton non è riuscita a sfondare il tetto di cristallo, non tanto nel voto popolare, dove registra un lieve vantaggio, ma nel voto dei Grandi elettori, vale a dire nei voti degli Stati dove chi vince prende tutto e dove Trump è riuscito a fare il pieno. Forse è anche per effetto di questo risultato che si sono abbassati i toni pesanti, utilizzati nella campagna elettorale, chiamando all’unità del Paese. L’ha fatto Hillary Clinton nel riconoscere la vittoria del suo avversario, l’ha fatto Donald Trump “dichiarandosi il presidente di tutti e tutte”, l’ha fatto il presidente uscente Obama nell’assicurare tutto il suo appoggio al Presidente eletto.

Non è un dato da poco conto per le donne soprattutto se guardiamo ai flussi elettorali dove emerge chiara la sostanziale differenza tra voto delle donne in prevalenza per Hillary Clinton e voto degli uomini a vantaggio di Donald Trump. Infatti, rispetto alle elezioni del 2004, Hillary Clinton è riuscita a migliorare i risultati ottenuti dai suoi predecessori tra quelle dotate di laurea.

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Anche le minoranze hanno appoggiato la democratica ma con un’affluenza alle urne più bassa rispetto a quella ottenuta da Obama. Mentre il repubblicano è riuscito a convincere di più i bianchi, donne e uomini, senza diploma e in sofferenza. Certo in ogni elezione c’è chi vince e c’è chi perde. Ma, sono convinta che, di fronte all’incertezza programmatica della presidenza Trump, la prevalenza del voto delle donne alla Clinton potrà essere spesa come argine contro ogni tentativo di riduzione e limitazione dei diritti delle donne.

 

Chi ha scritto questo post

Francesca Marinaro

Francesca Marinaro

Amo definirmi un’italo-belga; figlia di emigrati italiani in Belgio, negli anni ’60 ho studiato e vissuto a Bruxelles fino al 1991. L’impegno politico prima nel Pci e dopo nel Pd a sostegno dell’integrazione europea è stato per me il modo migliore per approfondire e portare a sintesi questa mia doppia appartenenza culturale. Sono stata particolarmente attiva nei movimenti europei a sostegno dei diritti delle immigrate e degli immigrati. Nella mia esperienza politica e istituzionale - parlamentare europea nel 1984 e senatrice nel 2008 - “l’Europa delle donne e delle persone” è sempre stato un terreno privilegiato d’impegno e di elaborazione. L’ho fatto e continuo a sostenerlo con lo spirito di chi vuole dare una mano, unendo quel che si può e si deve cercare d’unire per dare forma e consistenza a una società a dimensione di uomini e donne.

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