Mai più complici

Manifestazione antiviolenza, noi non ci saremo

senza-titolo-1-1
Libere
Scritto da

 

 

Il tema della violenza sulle donne è troppo importante per non diventare un banco di prova per esprimere la piena cittadinanza delle donne e chiamare lo stato e le istituzioni a operare fattivamente perché siano garantiti i diritti di tutte le donne.

 

Quest’anno alcune associazioni di donne italiane hanno proposto di far seguire alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre un’altra occasione ad essa legata, ma distinta: la manifestazione nazionale “Non una di meno” che riprende lo slogan delle donne messicane. Nei documenti che la convocano l’occasione si configura, non tanto come una manifestazione contro la violenza sulle donne, ma piuttosto come una generale chiamata all’appello, CONTRO. I toni, il linguaggio, le argomentazioni che vanno dall’aborto alle banche, lo configurano come un testo di protesta che dice solo che le donne sono furiose ma non dà né un obiettivo, né un interlocutore, protesta e basta. Tutto quello che noi abbiamo voluto lasciare alle spalle per sempre nella manifestazione del 13 febbraio.

Noi non aderiamo perché pensiamo che, pur nelle sincere intenzioni di molte e di tante che andranno alla manifestazione, questo tipo di occasioni sono inutili perché non permettono di raggiungere nulla. Non solo, sono dannose perché ricacciano le donne nella insignificanza simbolica, fuori e contro, incapaci di progetto e di proposta, prive di cittadinanza. Il tema della violenza sulle donne è troppo importante per non diventare un banco di prova per esprimere la piena cittadinanza delle donne e chiamare lo stato e le istituzioni a operare fattivamente perché siano garantiti i diritti di tutte le donne.

 

Chi ha scritto questo post

Libere

Libere

Siamo donne diverse per età, vita professionale e storie politiche. Molte di noi hanno fondato il grande movimento nato il 13 febbraio 2011 da un appello che si concludeva con le parole Se Non Ora Quando? Che libertà è il luogo dal quale lanciare alla società, alla politica e alla cultura la nostra nuova proposta: RIPRENDIAMOCI LA MATERNITÀ!

Commenta

Questo Sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Proseguendo nella navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Scopri di più

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close