NOTIZIE

RASSEGNA STAMPA

Libere
Scritto da

RASSEGNA STAMPA 12 – 27 gennaio 2017
Women’s March USA: il destino delle donne e quello di Occidente

 

 

Cronaca di una giornata incredibile

Riceviamo da un’amica italiana presente a Washington il giorno della Women’s March. Questo testo che documenta dall’interno quella che è stata la manifestazione del 21 gennaio, è davvero prezioso poichè, diversamente da quanto è stata capace la stampa nostrana: restituisce il racconto da vicino dell’atmosfera, gli umori, le parole e le immagini della mobilitazione, aiutandoci ad interpretarle. Buona lettura.

– Che libertà.it del 27/01/2017


 

 

Le battaglie delle donne che Saviano non capisce

Dalla rubrica Il posto di Sara: “Possibile che la più importante manifestazione negli Stati Uniti sia stata raccontata, in minore, come folklore vintage? Nessuno che abbia scritto una riga sensata, in Italia. Parliamo della stampa maggiore. Chi sono i nostri intellettuali? Questa è la domanda”.

– Che libertà.it del 24/01/2017


 

Women’s March: perchè le donne

“…hanno avvertito nel sintomo Trump, come noi avvertimmo nel sintomo Berlusconi, il rischio drammatico del declino e del ripiegamento non solo dei “diritti” delle donne ma della forza espansiva, inclusiva, pacifica della democrazia e della cultura occidentale”. La nostra Francesca Izzo riflette sul perchè i modi, le forme e le istanze della mobilitazione americana, come notato da molti, hanno richiamato il Se non ora quando? italiano che scese in piazza il 13 febbraio di sei anni fa.

– Che libertà.it del 22/01/2017


 

Dalle donne una nuova idea di globalizzazione

Nei movimenti di Se non ora quando? del 2011 e in quello della Women’s March – ricorda Francesca Marinaro – “nati in difesa della dignità delle donne e dei loro diritti, al fondo si esprime una stessa necessità globale: dare un senso nuovo non soltanto alla vita individuale degli esseri umani, ma anche al loro destino collettivo”.

– Che libertà.it del 22/01/2017


 

La sfida delle donne USA

Le parole ricorrenti: “non abbiamo paura e lotteremo senza tregua”. Si rivolgevano direttamente al presidente Trump; senza mezzi termini hanno ribadito che non permetteranno al congresso di realizzare molte delle cose che Trump ha detto di volere fare. Tutte hanno ribadito che il giorno della marcia è l’inizio della sfida e che da domani si comincia a fare! La riflessione di Roberta Trucco.

– Che libertà.it del 22/01/2017  


 

Donne USA in marcia: Se Non Ora Quando?

“Per una volta, dopo tanti anni di conflitti e differenze ideologiche che hanno squassato il movimento delle donne, dividendolo profondamente, sembra che la società civile sia in grado di riprendersi i valori fondamentali scoperti e affermati dalle donne e di rilanciarli ben al di là delle dispute teoriche, come un patrimonio prezioso che unisce e dà forza a tutti/e”: l’analisi della nostra Serena Sapegno.

– Che libertà.it del 19/01/2017


 

DEL PERO: Trump cancellerà la parità salariale

“Con la presidenza Trump sarà necessaria una mobilitazione continua”, come la Women’s March che farà marciare il prossimo 21 gennaio tante donne davanti alla Casa Bianca in una sorta di protesta ribattezzata il “Se non ora, quando?” americano: Mario Del Pero, docente di storia internazionale a Parigi e a Bologna, spiega a quali rischi vanno incontro le donne sotto la presidenza Trump.

– Che libertà.it del 15/01/2017


 

Attualità:

 

Utero in affitto: Stop Corte europea, ha ragione il tribunale italiano

Sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo: una coppia non può riconoscere un bambino nato da maternità surrogata.

– Che libertà.it del 24/01/2017


La bellezza oltraggiata

“Deturpare il viso con una marchiatura indelebile non è solo il segno del narcisismo ferito ma di un possesso primordiale: voglio uccidere tutto ciò che in te è bello”: la riflessione della nostra Sara Ventroni.

– Che libertà.it del 12/01/2017

 

 

Chi ha scritto questo post

Libere

Libere

Siamo donne diverse per età, vita professionale e storie politiche. Molte di noi hanno fondato il grande movimento nato il 13 febbraio 2011 da un appello che si concludeva con le parole Se Non Ora Quando? Che libertà è il luogo dal quale lanciare alla società, alla politica e alla cultura la nostra nuova proposta: RIPRENDIAMOCI LA MATERNITÀ!

Commenta

Questo Sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Proseguendo nella navigazione acconsentirai al loro utilizzo. Scopri di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi