PARI E DIFFERENTI

Linea dritta

Anna Francesca
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“Done on period”, ho letto ieri di questa nuova battaglia, che dicono essere contro la discriminazione di genere. In sintesi: “sono brava perché l’ho fatto con il ciclo”, mi sono detta, mah, rileggiamolo, forse ho capito male! Allora ho riletto nuovamente e poi di nuovo e, no no, avevo capito bene alla prima lettura: stiamo affermando che i tempi biologici veramente non contano più nulla! Poi ho pensato a quell’insieme di donne che quando ha il ciclo sono insopportabili, affamate e isteriche. Quell’insieme che si contrappone ad altre donne per le quali avere il ciclo è indifferente (escludiamo le donne che prendono la pillola in quanto per loro il ciclo non esiste). In fin dei conti siamo tutte diverse ed è bello così.

Scena da “Il ciclo del progresso” film premio Oscar ambientato in India che parla di mestruazioni

Il corpo cambia, ha un momento di shock, e non mi venite a dire che questa è una concezione medioevale del corpo della donna, perché il ciclo è sempre il ciclo dalla notte dei tempi! Per questo dovremmo valorizzare e rispettare questo momento del corpo. Io proporrei (provocatoriamente) l’astensione da lavoro nei giorni del ciclo, lo farei per tutte quelle donne che starebbero, legittimamente, a letto, chiuse in casa per tre giorni, senza vedere nessuno! E lo ammetto: povero chi mi passi davanti in quei giorni! Fortunatamente lo smart working ci ha aiutate a “nasconderci” dalla società in quei giorni e possiamo rifugiarci a lavorare in pigiamone con la nostra borsina dell’acqua calda! Questa sì che è stata una conquista per le Donne!

Insomma siamo sicure che questa battaglia “Done on period”, sia una battaglia a favore delle donne? A me sembra l’ennesimo tentativo di affermare che per ottenere la parità di genere dobbiamo essere uguali agli uomini anche dal punto di vista biologico. Siamo naturalmente diverse dagli uomini e non ci trovo nulla di male. Dobbiamo dire basta ai movimenti che inneggiano ad una parità fatta di appiattimento, linearizzazione e annientamento del corpo delle donne. Io voglio ripartire anche oggi dalla consapevolezza della mia differenza dall’uomo, che poi è ciò che ci rende speciali!

Chi ha scritto questo post

Anna Francesca

Anna Francesca

Pugliese di nascita e nel cuore per sempre, emigrata in giro per l'Italia alla ricerca del mio posto nel mondo del lavoro. Appassionata dei processi innovativi e del recupero e della comunicazione delle tradizioni della propria terra. Sono manager nell'ambito della consulenza del settore finanziario. Sono tra le fondatrici di DiNuovo.

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