BATTAGLIE Se non ora quando? - LA STORIA

Sardine: l’opportunità di un’altra Italia

Serena Sapegno
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Piazze piene di giovani, anche sotto la pioggia battente. Nessun messaggio di odio. Nessuna violenza. Un clima allegro, di fiducia che la politica possa riguardare tutti. Chi ha avuto l’opportunità di esserci descrive così il nuovo fenomeno delle ‘sardine’, che ha spiazzato tutti. E nessuno si aspettava inizialmente che potesse diffondersi ben oltre l’Emilia.

Le piazze si trasformano in mari pieni di sardine! Questi sono gli eventi ufficiali che coloreranno l'Italia intera (e…

Pubblicato da 6000 sardine su Giovedì 21 novembre 2019

Certo la fisionomia di questo ‘movimento’ non è chiarissima perché è nato dal basso, quasi per caso, dall’intuizione felice di quattro ragazzi che sentivano uno spazio vuoto e la possibilità di riempirlo. Lo stile e lo spirito di queste piazze sono però molto precisi, nel rifiuto della volgarità e della violenza salviniana, ma anche di ogni ‘antagonismo’ distruttivo, nell’approccio positivo, nella distanza non aggressiva dai partiti. Rivendicano un’altra Italia e cercano di stare insieme ad altri, ‘stretti come sardine’, per trovare il coraggio e la contentezza di poterla esprimere.

Non sarà facilissimo per loro andare avanti e trovare strade giuste per non farsi schiacciare, la storia dei movimenti spontanei lo testimonia, ma hanno già cambiato un po’ l’aria, tolto questa cappa di rassegnata disperazione e di rabbia. Abbiamo un enorme bisogno della loro energia, delle idee e delle proposte di giovani che non vadano via dall’Italia ma aiutino a farla crescere. Può diventare una grande opportunità perché manifesta una domanda reale, dice che la speranza non è morta.

Noi abbiamo vissuto con Se Non Ora Quando?e conosciamo, l’emozione di sentire intorno a sé che tante energie positive si sono messe in moto, che le aspettative crescono insieme alla speranza. Gioia e senso di responsabilità, fiducia e paura di non essere in grado. Vale la pena di aprire una riflessione, più ampia e approfondita possibile.

Chi ha scritto questo post

Serena Sapegno

Serena Sapegno

A Roma sono nata, ho studiato e incontrato la politica e il femminismo: qui vivo ancora con il mio compagno, il figlio ha appena lasciato casa. Ma anni decisivi per me sono stati quelli passati in Inghilterra, i lunghi periodi in altri paesi come gli USA, le avventure europee. Insegno alla Sapienza Letteratura italiana e Studi di genere e lì, da quindici anni, coordino il Laboratorio di studi femministi. L’amore per la letteratura è sempre stato anche studio sulla formazione della coscienza individuale e culturale. Mi appassiona da sempre costruire imprese con altre donne per cambiare il mondo anche a nostra misura: per questo ero in DiNuovo e in Se non ora quando? e ora andiamo avanti.

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